La Manchester italiana

 

Non solo Londra

Pensi al Regno Unito ed immediatamente ti vengono in mente Londra, il Big Ben, la Regina e gli autobus rossi.
Oggi invece parliamo di Manchester, una città nel nordovest dell’Inghilterra, e dell’influenza che gli italiani hanno avuto su di essa.

Dai romani ai giorni nostri

Manchester deve le proprie origini ai Romani. Il Magnum Castrum, o Mancunium (perciò l’aggettivo in inglese, “Mancunian”) fu fondato da Giulio Agricola nel 79. dc., lo stesso anno in cui la città di Pompei fu distrutta dal Vesuvio. Ancora oggi sono visibili le rovine della fortezza romana di Mancunium nella zona Castlefield  (campo del castello) nel centro della città.

Nel periodo moderno, invece, la storia degli italiani a Manchester comincia con la Rivoluzione Industriale. Nei primi anni dell’ 800 il quartiere di Ancoats divenne una destinazione per molti nostri connazionali, migranti e lavoratori, attratti  dalla fiorente industria tessile. Infatti Ancoats veniva chiamata “Little Italy”, e segni della presenza italiana nel quartiere sono ancora evidenti oggi, come ad esempio la processione annuale della Madonna del Rosario, la più vecchia e tradizionale in Inghilterra, che a partire dal 1888 regala un po’ di italianità a questa città inglese.

Manchester United

A noi italiani il nome Manchester fa pensare subito al calcio e alla grande squadra del Manchester United, ma forse in pochi sanno che questo club, inizialmente fondato con il nome di Newton Heath, divenne il Manchester United nel 1902 grazie al suggerimento di un Italo-Mancuniano di nome Louis (Luigi) Rocca, figlio di un gelataio di Borzanasco arrivato a Manchester nel 1865, magazziniere della società calcistica.
E a proposito di gelati proprio a Manchester fu brevettata la prima macchina per produrre i biscotti per i coni di gelato, sempre da un italiano, Antonio Valvona.

Il primo computer

Un altro influente italiano fu Mark Ferranti, che sviluppò nel 1951 il computer di uso generale nel mondo, il Ferranti Mk I, oppure Manchester Ferranti , il primo ad essere messo in commercio. Addirittura, uno dei “videogiochi” più vecchi al mondo, un gioco di scacchi, fu pensato proprio per questo computer.

La comunità Italiana di Manchester è la più antica della Gran Bretagna e attualmente conta circa 25.000 residenti in città. Questo fan ben sperare che la lunga influenza tra questi popoli non sia solo legata alla storia, ma che possa proseguire ancora a lungo negli anni a venire.